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7.1. CONTINUITÀ E SERVIZIO DI
EMERGENZA
Il Consorzio Ecologico Prenestino fornisce una
somministrazione costante, regolare e stabile.
La sospensione dell’erogazione viene in modo tempestivo e con
mezzi idonei comunicata agli utenti interessati. La
sospensione può essere cagionata solo dal verificarsi di
circostanze di forza maggiore, avarie o interventi di
manutenzione necessari per garantire la regolare funzionalità
degli impianti di distribuzione, nonché la qualità e sicurezza
della fornitura.
Il tempo occorrente per gli interventi necessari, viene
contenuto entro il limite minimo possibile, in ragione delle
soluzioni da adottare, al fine di ridurre al massimo il
disservizio.
Il Consorzio Ecologico Prenestino predispone un servizio
sostitutivo di emergenza per i casi di scarsità o interruzione
del servizio idropotabile per un periodo di tempo prestabilito
e comunque non superiore a 48 ore.
7.2. TEMPI DI PREAVVISO PER INTERVENTI PROGRAMMATI
Nell’ipotesi in cui risulti impossibile l’adozione di
provvedimenti alternativi alla sospensione della fornitura,
gli utenti vengono informati, almeno 2 giorni prima della
sospensione, mediante avvisi diffusi con volantini o cartelli
informativi, mediante l’uso dei mezzi di comunicazione locali
ovvero con avviso diretto, circa la necessità di intervenire
sulla rete.
7.3. DURATA DELLE SOSPENSIONI PROGRAMMATE
L’interruzione programmata è comunque contenuta entro il
limite massimo delle 48 ore.
7.4. PRONTO INTERVENTO
Presso il Consorzio Ecologico Prenestino è istituito un
servizio di pronto intervento, cui è possibile accedere,
componendo il numero telefonico evidenziato nella bolletta o
altrimenti comunicato.
Relativamente all’erogazione sia del servizio di acquedotto
sia del servizio di fognatura, in caso di situazioni di
emergenza, sotto il profilo quantitativo e/o qualitativo, il
tempo massimo occorrente per il primo intervento soprattutto è
di 10 ore dalla chiamata.
Nell’ipotesi di più chiamate relative a situazioni di pericolo
contemporaneamente, in considerazione del necessario aumento
dei tempi di intervento, il personale tecnico del Consorzio
Ecologico Prenestino fornirà le indicazioni opportune per
fronteggiare temporaneamente la situazione verificatasi.
In caso di rottura dell’apparecchio misuratore o di altra
apparecchiatura di proprietà del Consorzio Ecologico
Prenestino installati fuori terra, il tempo massimo previsto
per il primo intervento è di 24 ore.
In caso di rottura od intasamento di tubazione o
canalizzazione interrata, il tempo massimo per il primo
intervento è di circa 24 ore.
Il ripristino funzionale del servizio interrotto per le
ordinarie operazioni di riparazione è di 24 ore.
In caso di esondazioni e rigurgiti, il tempo massimo previsto
per l’avvio delle operazioni di pulizia e spurgo è di 36 ore.
7.5. CRISI IDRICA DA SCARSITÀ
Nell’ipotesi in cui, per cause indipendenti dal Consorzio
Ecologico Prenestino, si verifichino imprevedibili situazioni
di scarsità di acqua, ovvero si prevedano periodi di
insufficienza dell’approvvigionamento idrico, l’utenza civile
ed industriale viene informata tempestivamente e vengono
comunicate all’Autorità d’Ambito le misure ritenute più idonee
per normalizzare l’episodio di crisi.
Le misure per fronteggiare la situazione di crisi si possono,
preliminarmente ed in via sommaria, indicare nel risparmio
idrico e nella limitazione dell’uso dell’acqua per scopi
primari; turnazione nella fornitura del servizio; riduzione
della pressione in rete ed altri accorgimenti che verranno di
volta in volta individuati in relazione alla diversa natura
della crisi idrica.
7.6. CRISI IDRICA QUALITATIVA
Qualora, per circostanze eccezionali, non risulti possibile
mantenere il livello qualitativo garantito dalla fornitura,
entro i limiti previsti dalla vigente normativa, potrà essere
erogata acqua non potabile a seguito di idonea e tempestiva
comunicazione alle autorità competenti ed all’utenza, e
comunque subordinatamente al preventivo parere favorevole
dell’Autorità Sanitaria Locale.
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