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Colonna è situata sulla sommità di un'altura di origine vulcanica,
collocata a circa 25 Km da Roma sulla Via Casilina e ad 8 Km da Frascati;
l'odierno nome Colonna nasce prima dell'anno mille, essendo noto un
diploma del 1047 actum ad Colomna Civitatem dall'imperatore Enrico III,
che qui si era fermato durante un suo viaggio.
Le origini di Colonna si perdono nella notte dei tempi; moltissimi sono
nel suo territorio i ritrovamenti archeologici risalenti all'età del
Bronzo ma le prime reali testimonianze dell'esistenza di una vera e
propria città si hanno in epoca romana, quando, con nome di Labico
Quintanense, si indicava la località in cui si stabilì la popolazione
dell'antica Labico dopo la sconfitta subita ad opera del dittatore Quinto
Servilio Prisco nel 414 a.C. (Tito Livio, Ab Urbe Condita).
I romani antichi e moderni scelgono Colonna per la felice posizione
collinare poco distante da Roma; ne sono testimonianza le miriadi di
reperti archeologici appartenenti a ville romane, in parte di privati o
esposti in palazzi nobiliari e musei romani.
Purtroppo, Colonna è ancora conosciuta per il serbatoio idrico,
amichevolmente chiamato "il dindarolo" che la sovrasta e la rende
riconoscibile fin dall'autostrada Roma-Napoli, che per le sue tante doti
paesaggistiche, artistiche, storiche, gastronomiche e di calore umano.
Colonna è un paese di storia eminentemente agricola e militare: lo stemma
municipale, come si può leggere a chiare lettere sul selciato di Piazza
Vittorio Emanuele II, riporta orgoglioso in un latino che il tempo ha reso
maccheronico la scritta Vetustum Castri Columnae, (dovrebbe essere invece
Vetustissimi Castri Columnae ovvero "stemma" dell'antichissima Fortezza
dei Colonna).
L'elevata importanza dal punto di vista militare è testimoniata in Colonna
dalla presenza nei secoli di importanti insediamenti romani e di un
palazzo fortificato fornito di prigioni e di locali per il casermaggio
delle truppe (il Palazzo Baronale della famiglia Colonna) nonché dal
ritrovamento di armi antiche durante la costruzione di alcuni edifici
cittadini.
Colonna fu sede di un comando militare tedesco e per questo venne
ripetutamente bombardata durante la seconda guerra mondiale. Colonna oggi
è meta delle gite "fuori porta" e si distingue come importante centro per
la produzione di uva, vino, kiwi e pesche; agricoltura, insediamenti
artigianali ed una folta schiera di imprese piccole e medie sono il motore
dell'economia locale.
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